Sapori e profumi antichi d'Altamarca di oggi

Sapori e profumi antichi dAltamarca


La monumentale “Storia di Trevigi” del XII° secolo del Bonifaccio parla dell’Alto-Marchesato di Trevigi come luogo dove “...nascono ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni delle mense dei maggiori principi di Germania”. Oltre 800 anni fa, non solo si parla di un territorio delimitato, ma anche di un “parco produttivo alimentare già noto ai grandi della terra di allora”. Qualche secolo più tardi, i dispensieri delle mense dei dogi di Venezia, dei re di Boemia e di Polonia descrivono come il tragitto costoso e impervio valeva i grandi prodotti tipici che trovavano in Alta-marca. Più tardi Antonio Bacci, viaggiatore dell’epoca e medico di Papa Sisto V, scrive che questi vini giungono abbondantissimi fino a Roma per tutti i Pontefici. E l’imperatore Federico III di Germania, morto nel 1493, lasciò scritto di avere una volta recuperata la salute grazie ai prodotti in questa zona. Dal 1500 in poi diventa un territorio noto come villeggiatura salubre per i veneziani e del buon vivere. A distanza di 8 secoli i sapori e i profumi di una volta mantengono ancora le loro caratteristiche. Fra le sane verdure si coltivano: biso de borso, fagiolo borlotto nano levada, fasol del lago, mais biancoperla, patata cornetta di vallata, patata del montello, patata del quartier del piave. Fra la gustosa frutta: la ciliegia dei colli asolani, marroni di combai, marroni di monfenera, mela di monfumo, miele del grappa. I ricchi formaggi d’alpeggio e di collina: morlacco del grappa, casatella trevigiana Dop, cavaso mezzano, asiago, costabella, feletto, grana padano, malga cesen, moesin, montasio, montegrappa, morbido di s. fermo, neve del grappa, panarello, robiola di caprefelici, soligo, taleggio, valcavasia, valsana e la vallata. Le gustose carni bianche: coniglio, pollo rustichello della pedemontana. I salumi insaccati: luganega, soppressa, prosciutto crudo, ossocollo, pancetta, salame, porchetta. Infine i funghi di bosco e il grande olio extra vergine di olive della pedemontana; i pesci dei laghi e dei fiumi, una tradizione a fermentare le vinacce per produrre grappa. Nota la tradizione dello spiedo di carni di cortile dell’Altamarca.