Pieve di Soligo e i suoi edifici storici

Città e borghi storici


Il centro di Pieve di Soligo è caratterizzato dalla presenza di alcuni interessanti edifici: la seicentesca villa Chisini-Daniotti, i coevi palazzo Ciassi e Morona, con la chiesetta barocca della Madonna del Carmine, palazzo Balbi Valier, del XIX secolo e l’adiacente Borgo Stolfi. Verso la piazza si trova l’ottocentesca Loggia dei Grani, in piazza Vittorio Emanuele II sorge l’edificio delle ex scuole elementari e del municipio, la biblioteca Battistella Moccia e il restaurato edificio dell’albergo Stella d’oro. L’imponente duomo dedicato a S.Maria Assunta, risale ai primi anni del ‘900, e conserva al suo interno una pala di Francesco da Milano datata 1540, una “crocifissione” di Giovanni Possamai, una “Vergine con Gesù Bambino” di Marta Sammartini e la tomba di Giuseppe Toniolo. In prossimità del cimitero, al termine della Cal Santa – il percorso della Via Crucis - sorge l’oratorio del Calvario, una semplice cappella del XVI secolo con un bel crocifisso e alcuni decorazioni a stucco. A Barbisano in piazza è ancora visibile l’edificio della prima “scuola panierai” la fabbrica/scuola nella quale ebbe origine la lavorazione del giunco nella provincia di Treviso. Sulla piazza si trova la chiesa parrocchiale di Santa Caterina, in stile neoclassico edificata nei primi anni del 900. Sulla facciata si trovano due statue di Emilio Fontana e all’interno l’altare di Paolo Possamai e una tela di Giovanni Zanzotto. La piazza di Solighetto è un piccolo gioiello di semplice compostezza chiusa sui suoi lati dall’ottocentesca chiesa parrocchiale dedicata all’Immacolata Concezione e dalla Villa Brandolini, al centro della piazza una fontana. Villa Brandolini riproduce lo stile tipico delle ville venete del XVIII secolo è ora di proprietà comunale ed è sede di prestigiose mostre d’arte, concerti e manifestazioni culturali. Distanza dal Capoluogo: km. 30 Abitanti: al 31/12/2007 n. 12.003 Frazioni: Solighetto e Barbisano Superficie: mq. 19.500 Altitudine: 132 metri. slm in media (95 pianura - 440 col franchin) Confini: Follina, Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Refrontolo, Susegana, Sernaglia della Battaglia. Pertanto il territorio del Comune di Pieve di Soligo si estende dalla fascia collinare che borda i rilievi prealpini del Trevigiano nord - orientale alla pianura alluvionale leggermente digradante verso il fiume Piave ed il Montello Attività prevalente: vino prosecco doc