Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene

Itinerari enogastronomici


Località di partenza: Conegliano Località d’arrivo: Valdobbiadene Tempo di percorrenza: una giornata; percorso ideale per trekking in bicicletta e per escursioni a cavallo, in auto. Lunghezza 33 km, variabili a seconda delle tappe. Un percorso obbligatorio per il turista che approda nella patria del Prosecco Doc è la Strada del Prosecco che da Conegliano Veneto porta a Valdobbiadene, attraverso colline ricoperte di vigneti e siti interessanti dal punto di vista naturalistico e storico. l nostro viaggio inizia dunque a Conegliano: posto ai piedi dei Colli Veneti, lungo il corso del fiume Monticano, è uno dei più importanti centri della Sinistra Piave. Il suo aspetto signorile è dovuto principalmente al gran numero di palazzi, chiese e monumenti che abbelliscono la città. Il centro storico di Conegliano si concentra intorno alla via XX settembre ai piedi del Castello che ospita il Museo Civico. Originariamente Via XX Settembre era in origine chiamata Contrada Granda e rappresentava il centro culturale ed economico della città. Fin dal XV secolo vi furono costruiti quelli che oggi sono i più bei palazzi di Conegliano. Le famiglie più potenti dell'epoca facevano a gara per costruire l'edificio più bello e sfarzoso, ecco il motivo per cui la maggior parte delle costruzioni che si affacciano sulla via presentano facciate decorate ad affresco. Tra il 1600 e il 1700 i palazzi assunsero un'impronta rinascimentale e gotica; per averne una reale testimonianza basta osservare il porticato del Duomo e Palazzo Montalban. Numerose manifestazioni si tengono in questa Via, prima fra tutte la Dama Castellana, una grande sfilata in costumi medievali culminante in una partita di dama umana che si tiene in Piazza Cima, la piazza principale di Via XX Settembre. Conegliano inoltre, ha dato i natali al pittore Gian Battista Cima, grande pittore rinascimentale, di cui si conservano preziose opere, tra cui una celebre pala visibile presso il Duomo di Conegliano, e di cui è ancora possibile visitare la casa natale (via GB. Cima). La casa ora è trasformata in un museo che ospita le riproduzioni dei quadri dell’artista e un piccolo museo archeologico ed è sede della Fondazione Cima, ente che promuove conferenze e studi sull’artista. l nostro viaggio inizia dunque a Conegliano: posto ai piedi dei Colli Veneti, lungo il corso del fiume Monticano, è uno dei più importanti centri della Sinistra Piave. Il suo aspetto signorile è dovuto principalmente al gran numero di palazzi, chiese e monumenti che abbelliscono la città. Il centro storico di Conegliano si concentra intorno alla via XX settembre ai piedi del Castello che ospita il Museo Civico. Originariamente Via XX Settembre era in origine chiamata Contrada Granda e rappresentava il centro culturale ed economico della città. Fin dal XV secolo vi furono costruiti quelli che oggi sono i più bei palazzi di Conegliano. Le famiglie più potenti dell'epoca facevano a gara per costruire l'edificio più bello e sfarzoso, ecco il motivo per cui la maggior parte delle costruzioni che si affacciano sulla via presentano facciate decorate ad affresco. Tra il 1600 e il 1700 i palazzi assunsero un'impronta rinascimentale e gotica; per averne una reale testimonianza basta osservare il porticato del Duomo e Palazzo Montalban. Numerose manifestazioni si tengono in questa Via, prima fra tutte la Dama Castellana, una grande sfilata in costumi medievali culminante in una partita di dama umana che si tiene in Piazza Cima, la piazza principale di Via XX Settembre. Conegliano inoltre, ha dato i natali al pittore Gian Battista Cima, grande pittore rinascimentale, di cui si conservano preziose opere, tra cui una celebre pala visibile presso il Duomo di Conegliano, e di cui è ancora possibile visitare la casa natale (via GB. Cima). La casa ora è trasformata in un museo che ospita le riproduzioni dei quadri dell’artista e un piccolo museo archeologico ed è sede della Fondazione Cima, ente che promuove conferenze e studi sull’artista.