"I ponti: teatri di pace e di guerra": al via domenica la rassegna sulla Grande Guerra

Martedì 19 Maggio 2015


Il Comune di Refrontolo darà il via domenica 24 maggio alle commemorazioni per i cent'anni esatti dell'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, avvenuta nello stesso giorno del 1915.

Alle ore 18, nella barchessa di Villa Spada, verrà presentato al pubblico il progetto "I ponti: teatri di pace e di guerra", con mostre, conferenze e performance teatrali all'insegna della multidisciplinarietà.

Partendo dal diario inedito di Procolo Verduzzi, pontiere che prestò servizio durante tutta la guerra, dal Pasubio fino al Piave, Mario Esposito e Valerio Vivian affronteranno il concetto di ponte come collegamento non solo fisico ma anche culturale.

Per questo verranno trattate quattro strutture diverse, quasi alltrettante variazioni al significato di ponte, da quello autoportante di Leonardo Da Vinci del 1552, riprodotto per l'occasione in scala, a quello di Langlois rappresentato da Van Gogh nel 1888, passando per i ponti di Vidor e Mostar, simboli insieme vicini e lontani, sia nello spazio che nel tempo, della distruzione che ogni guerra porta con sé.

Tramite fotografie, filmati e documenti verranno ripercorse le storie di queste strade sull'acqua, senza tralasciare però il ruolo specifico che Refrontolo, a partire dal 1917, ebbe nella Grande Guerra.

"Saremo negli stessi luoghi in cui avvennero i fatti e gli argomenti affrontati, un caso più unico che raro - spiega il sindaco Loredana Collodel (nella foto) - La stessa villa Spada, infatti, ospitò i comandi tedeschi e austro-ungarici al seguito della disfatta di Caporetto e parte della rassegna sarà dedicata anche al diario di Maria Spada, che scrisse nelle sue memorie di quei giorni così difficili".

Dal 24 maggio sino al 12 luglio ogni fine settimana sarà animato da incontri e manifestazioni diverse, con ospiti importanti come Andrea Molesini, autore di Non tutti i bastardi son di Vienna, premio Campiello 2011 e ambientato proprio a Villa Spada, e Massimo Moreni, tenente colonnello di servizio nel secondo Reggimento genio pontieri di Piacenza, dove anche Procolo Verduzzi si addestrò alla guerra.

(Fonte www.Qdpnews.it)

Commenti dei lettori

Non ci sono ancora commenti per questo articolo, perchè non essere il primo a farlo? inserisci il tuo commento utilizzando il form sottostante.

Aggiungi il tuo commento

Aggiungi il tuo commento

crea il tuo gravatarUn gravatar o globally recognized avatar, è semplicemente una immagine che ti segue di sito in sito ed appare accanto al tuo nome quando fai qualche operazione.

i campi contrassegnati con * sono obbligatori