Follina: presto una cronoscalata lungo il percorso della Claudia Augusta Altinate

Martedì 21 Aprile 2015


Dopo il nuovo portale turistico da poco online, proseguono le iniziative dell'amministrazione Collet per promuovere l'arrivo di nuovi visitatori sul territorio. Il Comune di Follina ha infatti aderito all'associazione Via Claudia Augusta Italia, il cui scopo è la valorizzazione dell'omonima strada romana che da Altino, antico porto romano sull'Adriatico, arrivava fino all'odierna Augsburg (Augusta) in Germania.

"Il nostro obiettivo è promuovere il turismo di qualità e Follina si presta molto bene - spiega Luca Zanta, assessore follinese al turismo - Stiamo lavorando per organizzare una gara ciclistica, una crono scalata di 10,7 chilometri che dal centro di Follina arrivi fino al passo di Praderadego lungo il percorso dell'antica via romana, passando anche per Valmareno, dove sono stati trovati dei resti risalenti a quell'epoca".

A breve la gara sarà presentata ufficialmente, con tutte le iniziative collaterali che, inoltre, sono già state previste attorno all'evento principale.

"Oltre allo sport uniremo anche la cultura e la gastronomia - rivela Zanta - Abbiamo pensato ad una giornata ideale per le famiglie: mentre uno dei genitori partecipa alla corsa, l'altro potrà visitare con i figli i nostri luoghi più belli e interessanti accompagnato da guide preparate, per poi riunirsi tutti insieme a Praderadego, ciclisti e famiglie, dove ad attenderli ci saranno dei piatti caratteristici del nostro territorio".

Accanto alle progettualità dedicate a Follina non manca, infine, un appello rivolto ai Comuni vicini per unire le forze nel promuovere il turismo locale.

"Dobbiamo allargare in nostro concetto di promozione imparando a collaborare. Organizzare un evento in uno qualsiasi dei nostri paesi ha ricadute benefiche su tutto il territorio - rilancia infine Luca Zanta - Noi assessori al turismo siamo già in contatto per creare un calendario condiviso di tutti gli appuntamenti nei vari Comuni, in modo da coordinarci al meglio senza sovrapporci l'un l'altro. Mi piacerebbe che il Quartier del Piave venisse conosciuto come un'unica zona, un riferimento per turisti e visitatori così come lo sono le Langhe in Piemonte o le Cinque Terre in Liguria. Questo, per me, è il futuro".

(Fonte www.Qdpnews.it)

Commenti dei lettori

Non ci sono ancora commenti per questo articolo, perchè non essere il primo a farlo? inserisci il tuo commento utilizzando il form sottostante.

Aggiungi il tuo commento

Aggiungi il tuo commento

crea il tuo gravatarUn gravatar o globally recognized avatar, è semplicemente una immagine che ti segue di sito in sito ed appare accanto al tuo nome quando fai qualche operazione.

i campi contrassegnati con * sono obbligatori