La Via dei Formaggi

Pianura e montagna, il ruolo degli agricoltori, i produttori, generazioni di casari, affinatori, contadini, mantengono la biodiversità e garantiscono il rispetto dei paesaggi.

Dolci colline con prati pieni di erbe aromatiche e fiori colorati  alternati a boschi ombrosi, antiche malghe, vacche al pascolo. Questo è il bellissimo paesaggio delle Prealpi Trevigiane. Da qui proviene il latte da cui vengono prodotti dei deliziosi formaggi, la CasatellaTrevigiana DOP, il Morlacco del Grappa, il Bastardo del Grappa, il Monte Cesen di Malga, l'Imbriago, il Moesin di Fregona, la ricotta fresca e la ricotta affumicata.

Nelle terre di Prosecco, i formaggi derivano dai prati e dai pascoli ricchi di flora profumata, erbe di campo che fanno parte delle specie vegetali che nel Medioevo, nel periodo del Monachesimo, rientravano tra i “semplici”, cioè tra quelle ritenute curative della medicina popolare; vengono usate oggi, nella cucina locale, per la facilità di reperirle nei campi, nei prati e lungo le siepi. Si raccolgono in primavera e tra le più note ci sono ilradiciode camp, il Tarassaco o Soffione o Dente di Leone, le rosolinee gli sciopetie si trovano nei pascoli estivi del bestiame portato all’alpeggio. Queste piante erbacee, il clima ed i sapienti trasformatori caseari, creano queste qualità uniche di formaggi. Infatti, lungo le pendici montane delle prealpi, si possono incontrare nelle malghe, i maghi del formaggio, i casari, che offrono visite guidate in malga e vendono i loro prodotti in loco. Latterie e vigneti si estendono su tutto il territorio, offrendo ai visitatori lungo le strade, deliziose degustazioni.

La strada, percorre non solo i luoghi, ma le tradizioni, le ricette, i desideri e le emozioni.