Agriturismo "Villa Maria"

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Via San Francesco 12
31010 Farra di Soligo
Tel.: (+39) 0438 801376
Fax: (+39) 0438 801376
www.villamaria-agriturismo.it - www.villamaria-spumanti.it
info@villamaria-agriturismo.it

Immersa tra le verdeggianti e soleggiate colline di Farra di Soligo, nel cuore della zona del Prosecco DOCG , Villa Maria è un’antica azienda che rispecchia l’arte e la cultura del luogo, appartiene alla famiglia Bevacqua di Panigai che da generazioni lavora con passione nel settore vitivinicolo avvicendandosi tra vigneti e cantina, tra natura e tecnologia.
Di fronte alla rinnovata cantina sorge la splendida villa padronale della famiglia Panigai che racchiude le magie della saga famigliare da ben due secoli. La villa è stata recentemente ristrutturata e riportata agli antichi fasti tutelando le linee architettoniche originali per dare vita ad un caratteristico agriturismo dalle suggestive forme, ideale per una vacanza immersa nella natura, con tutti i comfort indispensabili per una rilassante permanenza.
Villa Maria risale alla fine del '700 e rappresenta un maestoso esempio dell'architettura neoclassica che unisce la semplicità delle linee alla sfarzosità degli affreschi e ai preziosi particolari architettonici. Il visitatore è coinvolto nel fascino delle tradizioni e testimonianze del passato della famiglia Bevacqua di Panigai.
La permanenza in agriturismo diverrà un ricordo ricco di emozioni per l’ambiente naturale e accogliente e per i luoghi e le colline dei dintorni che hanno ispirato poeti incantati, musicisti estasiati da canti della natura, pittori deliziati dai colori che ogni stagione regala

L’agriturismo Villa Maria è una struttura interamente ideata nel rispetto e tutela dell’ambiente utilizzando tecniche e materiali eco-compatibili per un inserimento perfetto nel contesto della campagna circostante. E’ provvista di un impianto di riscaldamento alimentato a cippato e pannelli fotovoltaici disposti sul tetto della serra per evitare la contaminazione dei terreni tutto per garantire la tutela dei paesaggi.
L’impianto di riscaldamento è costituito da una caldaia Froling TMC 100 (FROLING WWW.FROELING.COM del 2011, alimentata a cippato di vite (combustibile locale ed ecologico deriva da scarti sotto forma di rami e cime vengono ridotti a cippato grazie a delle macchine chiamate “cippatrici”). La caldaia garantisce un’emissione di gas nocivi e serra pari a zero (rendimento > 94). I materiali di isolamento sono costituiti da lana di roccia, fibra di legno e gomma vulcanica che, oltre a garantire una buona conducibilità termica, sono interamente riciclati e riciclabili.

I pannelli fotovoltaici sono alimentati da una fonte di energia rinnovabile e garantiscono un impatto ambientale nullo: infatti non producono scorie e gas nocivi perché evitano l’utilizzo di combustibili fossili, non hanno emissioni di radiazioni elettromagnetiche e non causano inquinamento acustico. L’installazione degli stessi disposta sopra le serre implica anche un impatto paesaggistico irrilevante e impedisce il riscaldamento dei terreni.